GIORNATA TEDESCA AL TEATRO MIELA CON IL SUPPORTO DEL GOETHE-INSTITUT DI ROMA
ULTIMA GIORNATA DI Q&A CON GLI AUTORI AL CAFFÈ SAN MARCO ALLE 11.00
BERLIN BOUNCER AL TEATRO MIELA ALLE 20.30

 

Al Caffè San Marco alle ore 11.00 ci sarà l’ultimo Q&A con gli autori, che sarà preceduto dalla presentazione del libro Il bruciacadaveri con Alessandro De Vito e Massimo Tria.

Oggi al Teatro Miela, per la sezione ‘Time Will Tell’ realizzata con il supporto del Goethe-Institut di Roma, si inizia alle ore 10.30 con Heimat is a Space in Time (Heimat ist ein Raum aus Zeit) (D – A, 2019, col. & b-n/b-w, 218’) di Thomas Heise. Il regista raccoglie i frammenti biografici lasciati dai suoi familiari per realizzare un film epico su quattro generazioni della sua famiglia, su un Paese, su un secolo. Presentato in anteprima all’ultima Berlinale.
Alle ore 14.30 la giornata continua con Progress in the Valley of the People Who Don’t Know (Fortschritt im tal der Ahnungslosen (D, 2019, col., 67’) di Florian Kunert. Nonostante le manifestazioni razziste che avvengono ogni settimana nell’ex Germania Est, operai in pensione della Repubblica Democratica Tedesca ed esuli siriani condividono i ricordi della loro patria, ormai perduti nel tempo. L’autore sarà presente in sala.
Alle ore 16.00, sempre al Teatro Miela, ci sarà Time Will Tell (Alles Andere Zeigt die Zeit) (D, 2015, col. & b-n/b-w, 95’) di Andreas Voigt, dal quale è stato tratto il titolo di questa sezione. L’autore sarà presente in sala.
Alle ore 18.00 ci sarà Coal-Country Song. Gundermann (Gundermann Revier) (D, 2019, col., 98’) di Grit Lemke. La vita e la morte di un poeta rock, che lavorò come scavatore e diventò “il Bob Dylan della miniera” prima di diventare la “voce dei tedeschi della Germania Est”. L’autore sarà presente in sala.
Alle ore 20.00 un altro film su Gundermann, musicale e d’amore ma anche politico e storico: Gundermann (D, 2018, col., 127’) di Andreas Dresen.
Concluderà la sezione ‘Time Will Tell’, alle ore 22.15, The German Chainsaw Massacre (Das Deutsche ket-tensägenmassaker) (D, 1990, col., 60’) del regista Christoph Schlingensief, che, in modo radicale e provocatorio, mette sullo schermo la sua visione sulla riunificazione tedesca, avvenuta il 3 ottobre 1990.
Alle ore 20.30, invece, l’evento cinema Berlin Bouncer (D, 2019, col. & b-n/b-w, 87’) di David Dietl, che racconta la storia di Berlino attraverso gli occhi dei suoi buttafuori più leggendari.
I biglietti del Trieste Film Festival sono acquistabili solo presso le casse del Politeama Rossetti, Cinema Ambasciatori e Teatro Miela.
Con l’apertura delle casse sarà anche possibile acquistare i biglietti di tutte le proiezioni del Festival programmate nella sala in cui avviene l’acquisto. I posti in sala non sono numerati.

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