TFF 2012: LA NUOVA IMMAGINE

Se Venezia è un pesce, Trieste è sicuramente un corallo: un organismo che deve la propria esistenza a un agglomerato di altri microrganismi. Il Cinema da sempre è più della somma delle sue componenti.
Parte da queste suggestioni la grafica di Trieste film festival legandosi ancor più con la città da una parte e dall’altra lasciandosi contaminare dai diversi piani della realtà che solo il Cinema riesce a fare coesistere simultaneamente.
A prima vista una macchina futurista e retrò su uno sfondo bianco: una vettura architettonica fantastica. Avvicinandosi la macchina ci svela le sue componenti: reali edifici cittadini che, quasi come un manuale di architettura, spaziano dai resti romani all’architettura urbana contemporanea, passando per il liberty, deco’, secessione e razionalismo. Addentrandosi ancora di più la vettura/macchina/città è popolata e vissuta da persone impegnate in diverse attività che la rendono più che mai attiva.
Una struttura di fantasia versatile e mobile come il festival che rappresenta: una vettura animata da film, cortometraggi, documentari, omaggi e retrospettive che inizierà il suo magico percorso a partire dal 19 gennaio prossimo… Non avrai mica intenzione di rimanere a terra?

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