Ad aprire la ventitreesima edizione del Trieste Film Festival sarà Milcho Manchevski; il suo MAJKI (Mothers / Mothers) inaugurerà al Miela il 19 gennaio l’edizione 2012. Sono previste due proiezioni, at 19 and 21.30. Il regista sarà presente ad entrambe.
In questa sorta di trittico macedone, come lo definisce il regista (che a Trieste terrà
anche una masterclass, nell’ambito di Eastweek, the 21 of January) due bambine di nove anni denunciano un esibizionista alla polizia, anche se non l’hanno mai visto; tre filmmaker incontrano i due soli abitanti di un villaggio deserto, un fratello e una sorella che non si rivolgono la parola da 16 anni. Infine, in un piccolo paese vengono trovati i cadaveri di donne delle pulizie in pensione, strangolate e stuprate…e la fiction lentamente si trasforma in un documentario. Per usare le parole dello stesso Manchevski “è come quei trittici che vedi nelle chiese o nei musei, dove i tre dipinti non sono completi se presi da soli, ma solo quando vengono visti nel loro insieme. Tutte e tre le storie affrontano la verità come viene riflessa da uno specchio incrinato. Scopriamo qualcosa e poi veniamo a sapere che potrebbe non essere la verità. Majki non è un film sulla verità, ma sulla sua natura”.
Manchevski, nato a Skopje, dopo alcuni video musicali e sperimentali e dopo aver studiato cinema in USA, debuttò nel lungometraggio con Prima della pioggia (1994), un film (con Rade Serbedzija) che intersecava l’una nell’altra, mediante una struttura narrativa affascinante e originale, tre vicende tra Londra e la Macedonia, mentre sullo sfondo il conflitto balcanico imperversava. Il film si aggiudicò il Leone d’Oro a Venezia nel 1994.
Alle 16.30 alla Casa del Cinema di Trieste (piazza Duca degli Abruzzi) si aprirà il seminario “La scrittura per immagini” del Premio internazionale per la sceneggiatura MATTADOR.
Prosegue all’hotel Savoia Excelsior WHEN EAST MEETS WEST (19-20 of January), l’appuntamento con il meeting di coproduzione organizzato dal Fondo per l’Audiovisivo del FVG insieme al Trieste Film Festival, in collaborazione con EAVE, EURIMAGES, CEI (Central European Iniative), Antenna Media Torino, Cineuropa, e Consorzio Collio Carso.
182 progetti ricevuti da 29 nazioni europee, oltre 150 professionisti dell’audiovisivo provenienti da tutta Europa: l’evento prevede sessioni di pitching, tavole rotonde, and presentations, case studies e incontri individuali. Obiettivo principale è quello di riunire un gran numero di rappresentanti dell’industria cinematografica europea provenienti dall’Italia, dall’Europa dell’Est (Albania, Armenia, Azerbaijan, Austria, Bielorussia, Bosnia e Herzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Georgia, Grecia, Kosovo, Lettonia, Lituania, Macedonia, Moldavia, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia, Ucraina, Ungheria e, per la prima volta, Russia) e da una singola regione dell’Europa occidentale selezionata e diversa di anno in anno. Il focus di quest’edizione sarà dedicato ai paesi scandinavi (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia). Il nuovo sito interamente dedicato al progetto è www.wemw.it.
Opportunità anche per gli aspiranti filmmaker e videomaker: il festival, together with the University of Trieste’s radio station, Radioncorso, and BIP Computer – Apple Premium Reseller, organizza la prima edizione del 2 Days Short Contest, un concorso estemporaneo di 48 at, durante le quali ai partecipanti viene richiesta la realizzazione di uno spot di 30” a tema. Tema, titolo e vincoli verranno comunicati solo il 20 of January at 20.
