CINEBRUNCH CON ONE, TWO, THREE DI BILLY WILDER AL POLITEAMA ROSSETTI
 
A BREATH OF WATER, THE UNTAMED WORDS E MY HOME, IN LIBIA SONO SOLO TRE DEI FILM IN CONCORSO AL CINEMA AMBASCIATORI PER IL PREMIO CORSO SALANI
 
Al Politeama Rossetti, la programmazione inizia alle 11:00 con One, Two, Three di Billy Wilder (USA, 1961,  b-w, 108’) per ‘Tales from the Berlin Wall’. Gli ‘affari esteri’ non sono mai stati così divertenti come quando un dirigente di alto livello di una fabbrica di bibite mette sottosopra Berlino Ovest in cerca della strampalata figlia del suo capo.
A seguire, cinebrunch su prenotazione alle 13:00 presso il Caffè Rossetti, per gustare prelibatezze dolci e salate.
Per il concorso documentari, appuntamento alle 14:00 e alle 16:30, rispettivamente con Occupation 1968 (Okupacia 1968) di Moskvina, Dombrovszky, Skymków, Scheidt e Komandarev (SK-CZ-PL-BG-H, 2018, col. & b-w, 130’) e con Chris The Swiss di Anja Kofmel (CH-D-HR-FIN, 2018, col. & b-w, 90’).
Occupation 1968 è l’occupazione vista da parte degli occupanti; 5 paesi del Patto di Varsavia occuparono la Cecoslovacchia nel 1968, e 50 anni dopo, 5 registi provenienti dagli stessi paesi hanno girato ognuno un cortometraggio su quell’occupazione dal punto di vista delle persone che vi presero parte. L’autore sarà presente in sala.
Chris The Swiss racconta di un’appassionante ricerca: Croazia, gennaio 1992. Nel bel mezzo della guerra, viene ritrovato il corpo di un giovane giornalista che ha addosso l’uniforme del PIV, un gruppo mercenario internazionale.Vent’anni dopo sua cugina, la regista, cerca di capire cos’è realmente accaduto. L’autore sarà presente in in sala.
Alle 18:30, per il concorso lungometraggi, ci sarà Alice T. di Radu Muntean (RO-F-S, 2018, col., 105’). Presentato in concorso all’ultimo Festival di Locarno (dove Andra Guti si è aggiudicata il premio come Miglior Attrice), il film è la storia di un’adolescente alle prese con le difficoltà di diventare adulta e del suo rapporto conflittuale con la madre adottiva. L’autore sarà presente in sala.
Alle 20:30 ci sarà il lungometraggio Fuga di Agnieszka Smoczynska (PL-CZ-S, 2018, col., 100’): Alicja ha perso la memoria, ma si è costruita una nuova vita e una nuova identità. Quando la sua famiglia la ritrova, la donna non vuole tornare alla vecchia vita, finché non iniziano a tornare a galla i primi ricordi. A poco a poco le sue due identità si fondono e la donna giunge a una sconvolgente scoperta. L’autore sarà presente in sala.
A seguire, verrà presentato lo SKY ARTE AWARD.
Alle 22:30, il film d’animazione Ruben Brandt, Collector (Ruben Brandt, A Gyüjtö) di Milorad Krstić (H, 2018, col., 94’) è un omaggio alla grande arte (soprattutto del Novecento), con una punta di ironia verso la psicanalisi. L’autore sarà presente in sala.
 
Il Cinema Ambasciatori apre la giornata alle 11:00 con il documentario Caporetto (Kobarid) di Christian Carmosino Mereu (I, 2019, col., 100’), che racconta la guerra, la disfatta, il fallimento delle politiche di potenza, il massacro dei soldati e dei civili, dando voce alle montagne, ai boschi, alle trincee e alla moltitudine di anonimi soldati. L’autore sarà presente in sala.
Alle 14:30, per il Premio Corso Salani si inizia con L’ora d’acqua di Claudia Cipriani (I, 2018, col. & b-w, 75’), la storia di un sommozzatore amico della regista che si è impegnato nel recupero della Costa Concordia e di un’amicizia tra un uomo e un bambino, il figlio di Claudia. L’autore sarà presente in sala.
A seguire, alle 16:15, ci sarà Gli indocili di Ana Shametaj (I, 2018, col., 68’): 12 giovani attori, una poetessa e un regista trascorrono tre mesi in un teatro in mezzo al bosco: perdersi nella ricerca per ritrovare la propria carica autentica e fare della poesia un evento comunitario. Prodotto da Jacopo Quadri, uno dei più importanti montatori del cinema italiano. I versi sono scritti dalla pluripremiata poetessa Mariangela Gualtieri. L’autore sarà presente in sala.
Alle 17:45 invece il documentario fuori concorso I leoni di Lissa di Nicolò Bongiorno (I-HR, 2018, col., 76’), documentario d’azione e d’avventura che evoca la storia della leggendaria battaglia navale di Lissa (1866), disastrosa per il neonato stato italiano, ma che riguarda anche l’avventurosa esplorazione subacquea dei relitti affondati. Il racconto si sviluppa tra le acque dell’isola di Lissa, nel cuore del mare Adriatico, e anche i suoi abitanti di oggi ne sono protagonisti. L’autore sarà presente in sala.
Gli ultimi tre appuntamenti per il Premio Corso Salani saranno alle ore 19:3020:45 e 22:30, con My home, in Libya di Martina Melilli (I, 2018, col., 66’), LikeMeBack di Leonardo Guerra Seràgnoli (I-HR, 2018, col., 82’) e La regina di Casetta di Francesco Fei (I, 2018, col., 79’). Per tutte e tre le proiezioni saranno presenti in sala gli autori.
Con My home, in Libya Martina vuole restituire ai nonni vissuti in Libia fino al 1970 la memoria dei loro tempi attraverso la Tripoli di oggi. Impossibilitata a intraprendere il viaggio, si rivolge allora a Mahmoud, un giovane che inizia a raccontarle la vita quotidiana sotto il terrorismo. Tra di loro si stabilisce un rapporto a distanza, sempre più profondo…
LikeMeBack racconta di tre amiche che fanno una vacanza in barca a vela nei pressi di una splendida isola della Croazia per celebrare la fine del liceo, senza pensare che postare tutto sui social media cambierà la loro amicizia per sempre. Le tre interpreti sono giovani attrici emergenti del cinema italiano: Angela Fontana, Denise Tantucci, Blu Yoshimi.
La regina di Casetta è una storia minima, ma intrisa di poesia, premiata all’ultimo Festival dei Popoli a Firenze: un anno vissuto insieme a Gregoria, l’unica ragazzina che vive in un paesino sperduto sull’Appennino, di soli 10 abitanti.
 
Continuano le passeggiate del TSFF, con partenza da Casa del Cinema alle 10:30 per Da Alpe Adria Cinema a Trieste Film Festival – 30 anni di luoghi in città, a cura di Marzia Arzon. La passeggiata ripercorrerà i luoghi fisici dove si è svolto il festival dall’inizio fino ai giorni nostri. Spostarsi per poter proiettare, per regalare ogni anno emozioni in bianco e nero, a colori e musicali. Per ogni tappa un ricordo, un ospite da menzionare, un progetto da ricordare, per dare l’idea di quale ponte, non solo metaforico, sia stato e continui ad essere questo festival per la città di Trieste.
Alle 10:30 anche l’evento Le giornate della distribuzione italiana indipendente, presso il Caffè Rossetti. Il focus dell’incontro di quest’anno, realizzato in collaborazione con il SNCCI, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici, è incentrato su alcuni dei temi di attualità più condivisi dal mondo della distribuzione indipendente tra cui l’affermazione sempre crescente delle uscite “a evento”.
Seguiranno altri due incontri: alle 17:00 Sky Arte presenta Urban Myths / Quando Bowie incontrò Bolan, il racconto del primo incontro tra i due musicisti ancora adolescenti.
Alle 18:00, ci sarà una Masterclass di Jacopo Quadri, montatore, regista e produttore cinematografico. Nato il 17 novembre 1964, ha lavorato a più di 90 lungometraggi e documentari che sono stati presentati nei più prestigiosi festival internazionali, ricevendo importanti riconoscimenti: dal Gran Premio della Giuria a Venezia, al Leone d’Oro, all’Orso d’Oro a Berlino.
Ricordiamo che anche oggi, come ogni giorno, ci sarà alle 11:00 al Caffè San Marco il Q&A con gli autori che partecipano al Trieste Film Festival.
Sempre presso il Caffè San Marco, alle 12:0020 anni di Doc/IT: l’associazione Doc/IT festeggia il ventennale in un incontro pubblico durante il quale verranno presentate le iniziative passate e future promosse dall’associazione.
Due laboratori anche per ‘TSFF dei piccoli”: Family Lab – Scienza da sgranocchiare presso l’Immaginario Scientifico alle 11:00 e alle 15:00, e Dentro alla camera oscura a cura de La poltrona viola alle 11:00.
All’Immaginario Scientifico, dalle 10:00 alle 18:00, anche Cortometraggi in Kaleido: si susseguiranno sui maxi schermi le proiezioni di cortometraggi di animazione per bambini, selezionati dal Trieste Film Festival.

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