MOTHERS
MADRI
MILCHO MANCHEVSKI
Macedonia – Francia – Bulgaria / Macedonia – France – Bulgaria
2010, 35mm, col., 123’
v.o. macedone / Macedonian o.v.
Sceneggiatura / Screenplay: Milcho Manchevski. Fotografia / Photography: Vladimir Samoilovski. Montaggio / Editing: Žaklina Stojčevska. Musica / Music: Igor Vasilev Novogradska. Suono / Sound: Peter Baldock. Scenografia / Art Director: David Munns. Costumi / Wardrobe: Elisabetta Montaldo. Interpreti / Cast: Ana Stojanovska, Vladimir Jačev, Dimitar Gjorgjievski, Ratka Radmanović, Salaetin Bilal, Emilija Stojkovska, Milijana Bogdanoska, Dime Iliev, Marina Pop Pankova, Petar Mirčevski, Boris Čorevski, Goran Trifunovski. Produzione, distribuzione internazionale / Produced by, World Sales: Banana Film Dooel. Coproduzione / Co-produced by: Cine-Sud Promotion, Elements Film. Con il sostegno di / Supported by: The Macedonian Film Fund, The Bulgarian National Film Centre, Fonds Sud Cinéma, Ministère de la Culture- Cnc, Ministère des Affaires Etrangères et Européennes (France).
Special Events
Trittico macedone. Nella prima parte, due ragazzine di 9 anni vanno alla polizia per denunciare di aver visto un esibizionista. Nella seconda parte alcuni giovani filmmaker stanno girando un documentario sugli ultimi due sopravvissuti di un paesino sperduto, un fratello e una sorella che non si parlano da 16 anni. Nella terza parte, si racconta di un serial killer che violenta e uccide donne anziane, tutte madri. Un reporter scrive del fatto, ma poi viene arrestato. Cosa collega le tre storie? Il film, che inizia come finzione, si trasforma via via in documentario.
“Il film è come quei trittici che vedi nelle chiese o nei musei, dove… i tre dipinti non sono completi se presi da soli, ma solo quando vengono visti nel loro insieme. Se li accosti, le differenze risaltano, così come le somiglianze… Tutte e tre le storie affrontano la verità come fosse riflessa da uno specchio incrinato. Scopriamo qualcosa e poi veniamo a sapere che potrebbe non essere la verità… I fatti sono importanti, ma in definitiva l’amore e la sofferenza contano più dei fatti.” (M. Manchevski)
