OMAGGIO A BORIS PAHOR: THE MAN WHO SAW TOO MUCH,
CAVANA STORIES
LE REPLICHE DEL MIGLIOR DOCUMENTARIO, DEL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO E DEL MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO IN CONCORSO
ANCORA APERTE LE MOSTRE DEL TRIESTE FILM FESTIVAL

Giovedì 23 gennaio si possono ancora visitare le mostre Modernistan: architettura modernista sovietica in Asia Centrale al Mercato Coperto, dalle 08.00 alle 17.00, Il favoloso Gianni – Antologia murale in 21 pannelli al Teatro Miela, dalle 15.00 alle 22.00, Ho ancora una valigia a Berlino presso Double Room, dalle 17.00 alle 19.00 e Nati dopo l’89 al Cavò, dalle 17.00 alle 19.30.

La giornata conclusiva del 31. TRIESTE FILM FESTIVAL inizia alle ore 15.00 al Teatro Miela con la proiezione del documentario vincitore della sezione ‘Miglior Documentario in Concorso’.
Alle ore 17.00 ci saranno due eventi cinema: prima The Man Who Saw Too Much (L’uomo che ha visto troppo) (GB, 2019, col., 62’) di Jill Nicholls e Alan Yentob e, a seguire, Cavana Stories (I, 2019, col., 44’) del Collettivo DMAV e Cizerouno. Il primo è un documentario che racconta la storia di Boris Pahor, 106 anni, ritenuto essere il più anziano sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti. L’autore sarà presente in sala. Il secondo è una performance collettiva fatta di frammenti di memoria da cui emergono le storie e i vissuti di un quartiere. L’autore sarà presente in sala.
Alle ore 20.00 il 31. TRIESTE FILM FESTIVAL si concluderà con la replica del ‘Miglior Cortometraggio in Concorso’ e, a seguire, con quella del ‘Miglior Lungometraggio in Concorso’.
I biglietti del Trieste Film Festival sono acquistabili solo presso le casse del Politeama Rossetti, Cinema Ambasciatori e Teatro Miela.
Con l’apertura delle casse sarà anche possibile acquistare i biglietti di tutte le proiezioni del Festival programmate nella sala in cui avviene l’acquisto. I posti in sala non sono numerati.

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