BAČENNJA METELYKA

Data: 26 Gennaio 2023 (terminato)
Ore: 14:00
Categoria: Film
Sezione: CONCORSO LUNGOMETRAGGI
Luogo: Politeama Rossetti
Largo Giorgio Gaber, 1, 34126 Trieste TS
INFO ACCREDITI

BAČENNJA METELYKA


(La visione della farfalla / Butterfly Vision)
Maksym Nakonečnyj

Ucraina – Repubblica Ceca – Croazia – Svezia / Ukraine – Czech Republic – Croatia – Sweden
2022, HD, col., 107’
v.o. ucraina, inglese, russa / Ukrainian, English, Russian o.v.

Sceneggiatura / Screenplay: Maksym Nakonečnyj, Iryna Cilyk. Fotografia / Photography: Chrystyna Lyzohub. Montaggio / Editing: Ivor Ivezić, Alina Horlova. Musica / Music: Džjan Baban. Suono / Sound: Vasyl’ Javtušenko. Scenografia / Art Director: Marija Chomjakova. Costumi / Costume Designer: Sofija Dorošenko. Interpreti / Cast: Ryta Burkovs’ka, Ljubomyr Valivoc’, Myroslava Vytrychovs’ka-Makar, Natalka Vorožbyt. Produzione / Produced by: Tabor. Coproduzione / Co-produced by: Masterfilm, 4Film, Sisyfos Film Production. Con il sostegno di / Supported by: Ukrainian State Film Agency, Ukraine Ministry of Culture and Information, Eurimages, Czech Film Fund, Croatian Audiovisual Centre, Swedish Film Institute, Ukrainian Cultural Foundation, Ukrainian Institute. Distribuzione internazionale / World Sales: Wild Bunch International.

ANTEPRIMA ITALIANA

Dopo mesi di prigionia nel Donbas, Lilja, esperta ucraina di ricognizione aerea, torna a casa dalla sua famiglia. Il trauma della prigionia continua però a tormentarla e ad affiorare come in un sogno. Qualcosa nel profondo impedisce a Lilja di dimenticare, ma rifiuta di identificarsi con le vittime e lotta per ritrovare la libertà.
Opera prima, Bačennja metelyka è stato presentato in anteprima all’ultimo Festival di Cannes in concorso nella sezione “Un Certain Regard”.

L’idea di questo film mi è venuta nel 2018 mentre montavo un documentario sulle donne ucraine che combattono nella guerra ancora in corso. Una delle protagoniste raccontava di aver fatto un patto con i compagni: avrebbero dovuto ucciderla piuttosto di lasciare che fosse fatta prigioniera dal nemico. Ho iniziato a riflettere sul fatto che ciò che attende una donna soldato in prigionia può essere anche peggio della morte. Quando ho pensato alla trama del film, ho capito che volevo raccontare una storia di speranza e umanità in circostanze disperate. Dal 2014 migliaia di soldati sono tornati dalla guerra e non sempre ricevono a casa l’accoglienza calorosa che ci aspetteremmo. Alcuni finiscono per sentirsi umiliati o diventano aggressivi, facendo del male a se stessi e agli altri, o semplicemente non trovano un posto cui fare ritorno. Per esplorare in modo etico questa situazione, ho cercato di girare nella maniera più neutra possibile, senza etichettare gli eventi come giusti o sbagliati. Di fronte a un trauma, siamo tutti uguali“. (M. Nakonečnyj)

Maksym Nakonečnyj
Regista e produttore ucraino, si è laureato nel 2012 in regia all’Università del Teatro, Cinema e Televisione Karpenko-Karyj di Kyïv. Ha co-fondato la società di produzione indipendente Tabor.

filmografia / filmography
2017
Invisible cm / sf 2018 New Year with Family cm / sf  2022 Bačennja metelyka (Butterfly Vision); Premi / Awards: Odesa International Film Festival – Duca d’oro / Golden Duke