Data: 24 Gennaio 2022 (terminato)
Ore: 11:00
Categoria: Film
Sezione: LUNGOMETRAGGI FUORI CONCORSO
Luogo: Politeama Rossetti
Largo Giorgio Gaber, 1, 34126 Trieste TS
ACCREDITO TRIESTE e/o MYMOVIES
PRENOTA IL TUO POSTO IN SALA A TRIESTE

CENZORKA


(107 madri / 107 Mothers)
Peter Kerekes

Slovacchia – Rep. Ceca – Ucraina / Slovakia – Czech Rep. – Ukraine
2021, HD, col., 93’
v.o. russa – ucraina / Russian – Ukrainian o.v.

Sceneggiatura / Screenplay: Ivan Ostrochovský, Peter Kerekes. Fotografia / Photography: Martin Kollar. Montaggio / Editing: Martin Piga, Thomas Ernst. Musica / Music: Lucia Chuťková. Suono / Sound: Tobiáš Potočný. Costumi / Costume Designer: Katarína Hollá. Interpreti / Cast: Maryna Klimova, Iryna Kiryazeva, Lyubov Vasylyna. Produzione / Produced by: Punkchart films. Coproduzione / Co-produced by: Radio and Television of Slovakia, Endorfilm, Arthouse Traffic, Peter Kerekes, Hypermarket Film. Con il sostegno di / Supported by: Slovak Audiovisual Fund, Ministry of Culture of the Slovak Republic, Eurimages, Czech Film Fund, Ministry of Culture and Information Policy of Ukraine. Distribuzione internazionale / World Sales: Films Boutique.

Lesya ha commesso un crimine passionale per il quale deve scontare sette anni in un carcere femminile di Odessa. Ha appena dato alla luce il suo primo figlio e ora sta per fare il suo ingresso in un mondo popolato esclusivamente da donne: detenute, infermiere e guardie carcerarie, donne di tutte le età, mogli e vedove, figlie, sorelle, donne incinte e altre con bambini. Se non fosse per il colore dell’uniforme, sarebbe difficile distinguere le une dalle altre.
Uno dei progetti vincitori di First Cut+ (WEMW 2021), il film è stato presentato nella sezione “Orizzonti” della Mostra del Cinema di Venezia, dove ha vinto il premio per la Miglior sceneggiatura.

Tra le molte storie di donne recluse nella Colonia 74, mi ha ispirato quella di una donna arrivata in carcere incinta, dopo avere assassinato il marito per gelosia … Quasi tutte le donne che vedete sullo schermo interpretano loro stesse. Ho trascorso diversi anni in una prigione reale con vere detenute cercando di riprenderle come soggetti attivi piuttosto che come oggetti passivi. Molte detenute erano in attesa della libertà condizionale … per questo ho deciso di scritturare un’attrice professionista per impersonare Lesya, per non perdere la mia protagonista. Maryna ha partecipato ai colloqui e ha trascorso molto tempo con le detenute … volevo che le ascoltasse e provasse a comprenderle … Credo che ciò che ha definito il rapporto delle donne nei miei confronti sia stata la curiosità. Non ho chiesto loro di fare niente, non ho dato loro ordini. Le ho semplicemente osservate e ascoltate, e quello che erano disposte a condividere con me, l’ho trasposto in questo film.” (P. Kerekes)

Peter Kerekes
Regista e produttore, è nato nel 1973 a Košice, ora Slovacchia. Si è laureato in regia alla facoltà di Cinema e Televisione dell’Accademia delle Arti di Bratislava. Il Trieste FF ha presentato quasi tutti i suoi documentari fra cui Jak se vaří dĕjiny (Cooking History) nel 2010, Zamatoví teroristi (Velvet Terrorists) nel 2015, nel 2019 il documentario omnibus Okupacia 1968 da lui prodotto e nel 2020 Baťa, první globalista.

filmografia scelta / selected filmography
1998
Ladomírske morytáty a legendy doc. 2003 66 sezón (66 Seasons) doc.; Premi / Awards: Jihlava IDFF – Miglior documentario dell’Europa centrale / Best Central European Documentary 2009 Jak se vaří dĕjiny (Cooking History) doc.; Premi / Awards: Leipzig DOK – Premio FIPRESCI / FIPRESCI Prize 2013 Zamatoví teroristi (Velvet Terrorists, diretto con / directed with Pavol Pekarcćík, Ivan Ostrochovský) doc.; Premi / Awards: Karlovy Vary IFF – Premio Fedeora / Fedeora Award 2019 Baťa, první globalista (Batastories) doc. 2021 Cenzorka (107 Mothers); Premi / Awards: Venice FF – Premio Orizzonti alla Migliore sceneggiatura / Orizzonti Award for Best Screenplay; Cottbus FF – Miglior film / Best Film