Data: 5 Giugno 2021 (terminato)
Ore: 21:00
Categoria: Film
Sezione: 1991-2021: GUERRA, TRAUMA, METAFORA. FINIS JUGOSLAVIAE & EVENTI SPECIALI
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DRŽAVA MRTVIH


(Il paese dei morti)
Živojin Pavlović, Dinko Tucaković
Jugoslavia 1998-2000, 35mm, col., 101′ v.o. serba

Sceneggiatura / Screenplay: Živojin Pavlović, Siniša Kovačević, tratta dalla sua pièce / based on his play Ianez. Fotografia / Photography: Aleksandar Petković. Montaggio / Editing: Lana Vukobratović. Musica / Music: Kornelije Kovač. Suono / Sound: Dragan Cenerić. Scenografia / Art Director: Miodrag Miša Mirić. Costumi / Costume Designer: Jasmina Sanader. Interpreti / Cast: Radko Polič, Nebojša Glogovac, Katina Ivanova, Milena Pavlović, Elizabeta Popović. Produzione / Produced by: Delfin Film, Komuna. La storia è ambientata negli anni ’90, quando la Jugoslavia si sta ormai disgregando. Il sergente maggiore Janez Kranjc, sloveno, è stato per tutta la vita devoto e orgogliosamente leale alla causa jugoslava. Sebbene gli sloveni gli offrano un grado militare più alto, l’uomo rimane fedele al giuramento fatto all’esercito jugoslavo e decide di trasferirsi a Belgrado. Con la moglie macedone, due gemelle di 10 anni e un figlio di 20 anni, prende una stanza in un piccolo hotel. Janez si rende conto un po’ alla volta che ora è solo un altro straniero in quello che credeva fosse ancora il suo paese. Un traditore per gli sloveni, e solamente un altro sloveno per i serbi. Sua moglie, afflitta dalla nostalgia, si ammala. Suo figlio diventa un criminale, e le gemelle si rifugiano in un loro mondo immaginario. Pavlović morì a Belgrado nel 1998, alla fine delle riprese del film. Država mrtvih uscì postumo grazie al regista e critico cinematografico Dinko Tucaković che ne terminò il montaggio: venne presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2000 e uscì in sala a Belgrado nel 2002.   Živojin Pavlović (1933-1998) Regista, sceneggiatore e scrittore nacque nel 1933 a Šabac, ora Serbia. Fra i suoi film più noti Budenje pacova (1967, Miglior regia alla Berlinale di quell’anno) e Kad budem mrtav i beo, vincitore di un Premio speciale della giuria al festival di Karlovy Vary del 1968, Zadah tela (1983), Dezerter (1992). Fu una delle figure di spicco dell’Onda Nera del cinema jugoslavo degli anni ’60: con il crescere delle ostilità nei confronti del movimento, fu costretto a trasferirsi a lavorare in Slovenia negli anni ’70 e venne sospeso dall’incarico di docente di regia all’Accademia di Arti Drammatiche di Belgrado. Morì nel 1998 a Belgrado. I suoi film sono stati presentati al Trieste FF nell’ambito dell’omaggio dedicato all’Onda nera nel 1998 e nel 1999. filmografia scelta / selected filmography 1964-1966 Povratak 1965 Neprijatelj 1967 Buđenje pacova (The Rats Woke Up); Premi / Awards: Berlinale – Miglior regia / Best Director; Kad budem mrtav i beo (When I Am Dead and Gone); Premi / Awards: Karlovy Vary IFF – Premio speciale della giuria / Special Jury Prize 1969 Zaseda 1970 Rdeče klasje (Red Wheat) 1973 Let mrtve ptice 1976 Hajka 1980 Nasvidenje v naslednij vojni (See you in the Next War) 1983 Zadah tela (Body Scent) 1987 Na putu za Katangu 1992 Dezerter 1998-2000 Država mrtvih (The State of the Dead,  final cut di / by Dinko Tucaković)   Dinko Tucaković (1960-2013) Regista e critico cinematografico, nacque nel 1960 a Zenica, ora Bosnia. Nel 1989 fu nominato direttore della programmazione della Jugoslovenska Kinoteka di Belgrado. Di lui il Trieste FF ha presentato Belgrader Tagebuch (1999), i documentari The Rubber Soul project nel 2005 e nel 2008 Zabranjeni bez zabrane. È scomparso prematuramente a Belgrado nel 2013.