Data: 24 Gennaio 2022 (terminato)
Ore: 17:00
Categoria: Evento
Sezione:
Luogo: DoubleRoom
Via Canova, 9, 34129 Trieste

SOVIET GEORGIA


a cura di / curated by Massimo Premuda

I 25 scatti dei fotografi d’architettura Roberto Conte e Stefano Perego compongono un articolato reportage che va a testimoniare il patrimonio architettonico sovietico della Georgia dalla fine degli anni Sessanta alla fine degli anni Ottanta. Un viaggio quasi fuori dal tempo che restituisce l’immagine di una Georgia del passato, quando era legata all’URSS, e del presente, caratterizzata dalla lotta per l’identità. L’eredità sovietica, nell’architettura come nelle altre sfere del vivere, evidenzia le peculiarità e i contrasti di uno Stato transcontinentale affacciato al Mar Nero che si adagia proprio sulla linea di demarcazione che convenzionalmente separa l’Europa dall’Asia.

Soviet Georgia, curata da Massimo Premuda, restituisce così alcuni spaccati visivi e sociali delle principali città georgiane come Chiatura, Gori e Zestafoni, ritrae i monumenti di Zhinvali e Marneuli, e infine documenta la vita sociale della capitale Tbilisi, dai palazzi del potere a quelli della cultura e dell’educazione, dalle case popolari al suo cimitero.

La Georgia, che ha dato i natali al sovietissimo Stalin, risulta oggi agli occhi dei fotografi come un paese in transizione tra un passato totalitario e un futuro incerto, con un’eredità architettonica dal taglio brutalista e modernista costituita da edifici spesso riconvertiti. Un paesaggio urbano che caratterizza tutto il paese, dai monumenti con figure umane esasperatamente espressioniste alla rudezza delle geometrie astratte del cemento a vista. L’architettura ancora una volta fu strumento privilegiato dai sovietici per esercitare la loro ideologia, glorificando l’Unione Sovietica, ma ci furono anche tentativi di fondere stili architettonici diversi, come nel caso del palazzo dell’Ex Ministero per la Costruzione delle Autostrade del 1975, un singolare progetto che tentò di mescolare, ancora in piena era sovietica, le diverse influenze architettoniche della tradizione georgiana, come i suoi caratteristici tetti, con le utopie dei metabolisti e i grattacieli orizzontali di El Lissitzky.

ingresso libero
ti ricordiamo che per accedere ai luoghi del festival è necessario il Green Pass Rafforzato e la mascherina FFP2

dal 20 gennaio al 4 marzo 2022
lunedì – venerdì ore 17.00 – 19.00
aperta anche sabato 22 e domenica 23 dalle 17.00  alle 19.00

DoubleRoom Arti Visive
via canova 9